Di William Shakespeare

Uno spettacolo a cura del Lab, laboratorio permanente
Adattamento e regia Lisa Moras
Light Design Alberto Biasutti
Costumi e scene Spk Lab
Musiche Andrea Raffin
con
Riccardo Bravin, Stefano Cantoni, Vanessa Cozzarin, Alfredo Grazioli, Elisa Maggio, Virna Maso, Andrea Morandini, Andrea Moschioni Fioretti, Alice Pessotto, Andrea Raffin, Emma Romano, Gianluigi Vettor

>Biglietto unico €6

Spk_ LAB è un progetto di teatro partecipato nato da un’idea di Lisa Moras, direttrice artistica del progetto Speakeasy. E’ un percorso gratuito annuale e continuativo di formazione teatrale per non professionisti, già attivo dal 2016, il cui scopo è quello di creare una comunità attiva attorno all’interesse specifico rivolto al teatro. Questo è un progetto sfaccettato che si dirama su più fronti: è il vero progetto di sostenibilità teatrale dell’Associazione Culturale Speakeasy infatti i partecipanti del Lab sono anche i volontari della Rassegna Speakeasy teatro Off impegnati in biglietteria, in sala, all’accoglienza, sono i volti noti che il pubblico incontra ogni volta che viene a vedere uno degli spettacoli in rassegna.

I partecipanti al Lab si incontrano con la direttrice artistica tutti i lunedì da ottobre a giugno e vivono un vero e proprio percorso di educazione teatrale. Il Lab è per sua natura un progetto in continuo divenire che si lega fortemente col tessuto sociale territoriale e conta attualmente una quindicina di partecipanti.

Il Lab ha lavorato alla messa in scena di Molto rumore per nulla da 12 mesi. I ragazzi impegnati (dai 26 ai 58 anni) sono 12 oltre a Lisa Moras alla conduzione del progetto. E’ il progetto più ambizioso proposto al Lab con un approccio che cerca di portare all’interno di un percorso amatoriale un senso di responsabilità nei confronti del teatro di stampo professionale. Dalla recitazione, alle scene, ai costumi alle musiche tutto è stato oggetto di un percorso di analisi e approfondimento. Ha inoltre permesso di lavorare su due linguaggi: una prima metà fortemente comica, una seconda metà molto drammatica e un finale felice che mette tutti d’accordo. Il progetto si avvale della supervisione e della direzione di Lisa Moras che ha curato anche l’adattamento drammaturgico del testo per ottenere una versione alleggerita nella forma linguistica, accessibile alla comprensione di tutti e adatta ad essere recitata anche da non professionisti. Il progetto vede inoltre la collaborazione con Alberto Biasutti fonico e light designer che per lo spettacolo curerà il disegno luci, contribuendo quindi ad inserire i ragazzi all’interno di una struttura tutelata, in cui la macchina teatrale possa esaltare il lavoro svolto finora.

Il progetto Molto rumore per nulla fa parte di Spk-Edu ed è stato inserito all’interno di percorsi formativi permanenti dell’Associazione Speakeasy ed è stato sostenuto – assieme ad altri progetti educativi e formativi – da Fondazione Friuli.

Molto rumore per nulla è considerata da molti una commedia romantica per i temi amorosi e per la struttura ricca di elementi farseschi e giocosi, l’opera rientra invece a pieno titolo nelle tragicommedie, nelle quali l’elemento comico si fonde a quello tragico e propriamente drammatico. È una vicenda ricca di intrighi, menzogne e sotterfugi che porteranno i personaggi a farei conti con la propria coscienza. Ambientata a Messina, conta in una messinscena corale che gioca su più livelli riuscendo a mescolare il meglio del teatro shakespeariano.

Commedia breve e brillante, è stata fortunata sul versante della rappresentazione teatrale, ma negli ultimi anni è stata quasi “dimenticata”. Unico esempio di adattamento più recente è la versione cinematografica diretta e interpretate da Kenneth Branagh con un cast che annovera Emma Thompson, Denzel Washington e Keanu Reeves.

Il modo di dire “molto rumore per nulla” è entrata nel gergo comune, sia di matrice inglese che non, per indicare un’esagerazione o un’assurdità riferita ad un fatto del tutto trascurabile o inconsistente.