DISCONNESSI

CREDITS

Di Lisa Moras
Con
Lisa Moras
Michele vargiu
Caterina Bernardi
Musiche e luci Alberto Biasutti
Una produzione about:blank / Teatro Tabasco
Regia Lisa Moras

SINOSSI

Giulia ha 33 anni, non ha un lavoro, non ha un partner, non ha animali domestici, vive la maggior
parte del suo tempo in casa e le sue giornate trascorrono fra serie televisive, attività sui social,
acquisti online e minacce di suicidio inviate via whapp al suo ex fidanzato, un food blogger di
discreto successo. La sua vita di quasi reclusa viene sconvolta quando inizia a ricevere messaggi e
telefonate da persone che le chiedono aiuto perché vogliono morire. Il suo numero è stato
condiviso erroneamente da qualche parte nel deep web in una chat per aspiranti suicidi senza
coraggio. L’escalation di errori e fraintendimenti passa attraverso una sequenza di uomini che
vogliono morire per le ragioni più disparate: la crisi per l’imminente paternità di un top manager,
quella d’identià di un travestito gender fluid che scopre di avere un figlio, il senso di vuoto di
Franco, porno dipendente che non ha contatti con le donne da quando ha perso la verginità,
evidenti richieste di aiuto a cui Giulia si ritrova suo malgrado a dover far fronte, mentre messaggi
su messaggi le arrivano da un mondo disperato, sommerso di fronte al quale i suoi stessi problemi
impallidiscono. Ma la botta arriverà quando Giulia viene contattata da Carla una ragazzia di 18
anni vittima di cyber bullismo che parla come Giulia, lo stesso modo sarcastico e cinico di vedere il
mondo, le stesse abitudini, lo stesso sconsolato smarrimento. Giulia cercherà di salvarla ma il caso
ci si mette di mezzo quando arriva, nel bel mezzo della telefonata con la giovane Carla la cena che
Giulia ha ordinato a domicilio. E non è il solito ragazzo delle consegne a portargliela ma un
rapinatore d’appartamento che minaccia di ucciderla. Un rapinatore maldestro,
fondamentalmente uno sfortunato che cerca di arrangiarsi. Nella schizofrenia di un susseguirsi di
eventi così insoliti Giulia avrà la sua epifania sulla sua vita gettata, un’epifania che convince il
rapinatore a darle una mano per cercare di salvare Carla. Ma da lontano si sente un gran boato.

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *