La nostra storia

Il Teatro Off in Italia sta diventando un vero e proprio circuito: da Nord a Sud una rete sempre più elettrica di piccole realtà che cominciano ad emergere come spazi di ospitalità ma anche di produzione. Catalizzatori di giovani professionisti che escono per le prime volte con progetti autonomi e cercano spazi dove esibirsi, studiarsi, provare, mettere in pasto al pubblico le loro idee per capire se funzionano, crescere, scandagliare il teatro e innovarlo. Ciò che un tempo veniva fatto sui grandi palchi ora di nuovo ricomincia dal basso, in quello che a noi piace chiamare una specie di “sottobosco” culturale fremente, in continua evoluzione, in continua nascita.

 

L’Associazione Culturale Speakeasy vuole Pordenone dentro a questo circuito virtuoso di giovani professionisti under35 che fremono e scrivono, producono spettacoli e idee, recitano, dirigono, innovano il teatro e la società. Ed è per questo che in realtà l’Associazione Culturale Speakeasy nasce proprio da una rassegna di teatro, nel 2013, all’interno dei Pnbox Studios a Torre di Pordenone, come prima proposta di teatro off sul territorio pordenonese. La prima edizione constava di 6 spettacoli, il mercoledì sera, una volta ogni mese e mezzo, e ha avuto una media di 30 spettatori a serata.

 

L’anno successivo la direttrice artistica e l’organizzatrice pensarono di aggiungere alla rassegna un “amo” sul territorio che potesse catalizzare l’attenzione attorno al fatto che una nuova forma di teatro era arrivata in città, che si poteva fare teatro anche fuori dal teatro: i corsi. E così quello fu l’anno in cui attorno alla rassegna si cominciava a vedere crescere una comunità, il sottobosco cominciava a brulicare, gli spettatori salirono a 40 e venne attivato il primo laboratorio di teatro contemporaneo.

 

La terza edizione coincise con l’inizio della fine del locale in via Vittorio Veneto a Pordenone, ed ecco perché la necessità di cominciare, seppure sempre all’interno di una “zona protetta” quale era ancora il Pnbox a costruire una propria identità del progetto. E così il giovedì sera, due volte al mese, una media di 60 spettatori a serata e due classi di corsisti (vennero attivati due corsi, uno di base e uno avanzato) si sedevano sorseggiando una bevanda attorno al palco tondo e ascoltavano, ridevano, chiacchieravano, discutevano, si innamoravano di Speakeasy.

 

Dal corso avanzato venivano prodotti gli “sketch pre-spettacolo” un format di piccole introduzioni inerenti e non, prima dello spettacolo, un altro modo per attirare sempre nuovo pubblico e fidelizzarlo. La quarta edizione si sta svolgendo alla Sala Bastia del Castello di Torre di Pordenone, grazie al patrocinio del Comune di Pordenone che ha permesso alla rassegna di andare in scena anche nella stagione 2016/2017, il corso avanzato è diventato una compagnia amatoriale e al contempo lo staff della rassegna.

 

L’anno scorso la media degli spettatori è stata di quasi 80 persone e si sono registrati 5 sold-out (la capienza della sala è di 100 persone), e l ’associazione ha raggiunto i 160 soci. Dall’urgenza è nato il teatro migliore e le migliori soluzioni. In quattro anni Speakeasy ha raccolto attorno a sé un vero e proprio pubblico affezionato e un’intera squadra di persone, volontari, appassionati, visionari pronti a dare una mano e sostenere l’iniziativa.

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